Bilancio del Comune di Roseto Capo Spulico (Cosenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Roseto Capo Spulico è un comune di 1872 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 3654 € e pagato 4491 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 98% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 5043 € | 4478 € | 71,4% |
| 2021 | 3482 € | 3552 € | 76,6% |
| 2022 | 2700 € | 3059 € | 90,2% |
| 2023 | 3492 € | 3389 € | 76,1% |
| 2024 | 3654 € | 4491 € | 90,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1812 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 717 € | 71 € |
| Funzionamento dell'ente | 492 € | 182 € |
| Personale | 471 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 443 € | 140 € |
| Debito e interessi | 335 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 194 € | 112 € |
| Scuole e istruzione | 24 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.163 € (anno d'imposta 2024, 1275 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,4 milioni di € di finanziamento PNRR (1793 € per abitante); 34 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 13,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 41 lotti di appalto (CIG), il 87,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.