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Bilancio del Comune di Rosazza (Biella): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Rosazza è un comune di 97 abitanti in provincia di Biella (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 10.919 € e pagato 8420 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 92% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20203907 €3720 €89%
20218970 €8932 €23,2%
202210.440 €9252 €31,2%
20236148 €5169 €98,3%
202410.919 €8420 €96%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte1964 €246 €
Strade, illuminazione e trasporti1722 €198 €
Immobili e patrimonio1696 €168 €
Non attribuibile1003 €205 €
Personale520 €335 €
Cultura, sport e turismo388 €0 €
Funzionamento dell'ente356 €354 €
Rifiuti e igiene urbana258 €116 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.740 € (anno d'imposta 2024, 82 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 165.325 € di finanziamento PNRR (1704 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 554.238 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 7 lotti di appalto (CIG), il 57,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.