Bilancio del Comune di Rosarno (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rosarno è un comune di 14.419 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1262 € e pagato 1103 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 52% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 69%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1146 € | 825 € | 57,9% |
| 2021 | 1128 € | 966 € | 55,8% |
| 2022 | 1036 € | 948 € | 74,2% |
| 2023 | 1127 € | 1067 € | 58,2% |
| 2024 | 1262 € | 1103 € | 69% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 316 € | 78 € |
| Personale | 155 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 152 € | 52 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 117 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 115 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 107 € | 39 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 54 € | 13 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 40 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.514 € (anno d'imposta 2024, 8805 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,5 milioni di € di finanziamento PNRR (241 € per abitante); 52 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 37,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 78 lotti di appalto (CIG), il 76,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.