Bilancio del Comune di Romano di Lombardia (Bergamo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Romano di Lombardia è un comune di 20.739 abitanti in provincia di Bergamo (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 890 € e pagato 829 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 14% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 710 € | 590 € | 76,3% |
| 2021 | 717 € | 690 € | 93,7% |
| 2022 | 739 € | 745 € | 92,7% |
| 2023 | 868 € | 934 € | 94,6% |
| 2024 | 890 € | 829 € | 93,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 139 € | 99 € |
| Scuole e istruzione | 125 € | 57 € |
| Personale | 120 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 115 € | 133 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 95 € | 180 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 64 € | 61 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 53 € | 99 € |
| Utenze ed energia | 42 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.684 € (anno d'imposta 2024, 15.281 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,9 milioni di € di finanziamento PNRR (238 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 427.998 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 117 lotti di appalto (CIG), il 98,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.