Bilancio del Comune di Romano d'Ezzelino (Vicenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Romano d'Ezzelino è un comune di 14.216 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 752 € e pagato 791 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 13% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 595 € | 528 € | 79,6% |
| 2021 | 573 € | 629 € | 88,5% |
| 2022 | 896 € | 906 € | 89% |
| 2023 | 716 € | 660 € | 89,1% |
| 2024 | 752 € | 791 € | 89,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 195 € | 66 € |
| Personale | 128 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 111 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 105 € | 143 € |
| Debito e interessi | 65 € | 37 € |
| Servizi sociali e sanità | 51 € | 27 € |
| Immobili e patrimonio | 32 € | 39 € |
| Non attribuibile | 31 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.690 € (anno d'imposta 2024, 10.794 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,7 milioni di € di finanziamento PNRR (333 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 79 lotti di appalto (CIG), il 96,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.