Bilancio del Comune di Romagnano al Monte (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Romagnano al Monte è un comune di 370 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 2052 € e pagato 3098 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 58% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2077 € | 2194 € | 77% |
| 2021 | 2231 € | 2048 € | 84,5% |
| 2022 | 3358 € | 1999 € | 78,4% |
| 2023 | 1393 € | 3245 € | 84,4% |
| 2024 | 2052 € | 3098 € | 65,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1765 € | 246 € |
| Personale | 439 € | 335 € |
| Non attribuibile | 366 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 245 € | 101 € |
| Debito e interessi | 105 € | 64 € |
| Funzionamento dell'ente | 79 € | 354 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 74 € | 116 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 12 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.668 € (anno d'imposta 2024, 257 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 645.338 € di finanziamento PNRR (1744 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 17 lotti di appalto (CIG), il 64,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.