Bilancio del Comune di Roccaverano (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Roccaverano è un comune di 367 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2345 € e pagato 2399 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 43% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1955 € | 1689 € | 89,6% |
| 2021 | 2270 € | 1929 € | 92,6% |
| 2022 | 2097 € | 1982 € | 95,9% |
| 2023 | 2041 € | 2408 € | 96,4% |
| 2024 | 2345 € | 2399 € | 88,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 553 € | 168 € |
| Personale | 544 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 366 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 353 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 181 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 123 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 79 € | 101 € |
| Cultura, sport e turismo | 74 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.463 € (anno d'imposta 2024, 296 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 140.709 € di finanziamento PNRR (383 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 10 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.