Bilancio del Comune di Roccaforte Mondovì (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Roccaforte Mondovì è un comune di 2111 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1158 € e pagato 1046 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 24% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 97,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1059 € | 1119 € | 86,1% |
| 2021 | 942 € | 1041 € | 89,2% |
| 2022 | 1109 € | 1032 € | 91,6% |
| 2023 | 1109 € | 1319 € | 94,7% |
| 2024 | 1158 € | 1046 € | 97,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 253 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 150 € | 112 € |
| Personale | 144 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 139 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 89 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 82 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 68 € | 55 € |
| Non attribuibile | 62 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.979 € (anno d'imposta 2024, 1710 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 176.444 € di finanziamento PNRR (84 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 40 lotti di appalto (CIG), il 52,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.