Bilancio del Comune di Rocca Santa Maria (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rocca Santa Maria è un comune di 454 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 4283 € e pagato 4413 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 75% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2759 € | 2442 € | 67,9% |
| 2021 | 2975 € | 2231 € | 65,2% |
| 2022 | 3310 € | 3337 € | 60,2% |
| 2023 | 2876 € | 3534 € | 74,2% |
| 2024 | 4283 € | 4413 € | 74,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 997 € | 205 € |
| Cultura, sport e turismo | 745 € | 0 € |
| Personale | 684 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 421 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 293 € | 246 € |
| Immobili e patrimonio | 273 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 244 € | 9 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 230 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.348 € (anno d'imposta 2024, 366 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 120.563 € di finanziamento PNRR (266 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 96% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.