Bilancio del Comune di Rocca d'Evandro (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rocca d'Evandro è un comune di 3007 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 1215 € e pagato 1250 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 39% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1085 € | 970 € | 94,9% |
| 2021 | 1064 € | 1071 € | 94,7% |
| 2022 | 1105 € | 1083 € | 79,5% |
| 2023 | 1576 € | 1367 € | 81,7% |
| 2024 | 1215 € | 1250 € | 84,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 220 € | 182 € |
| Personale | 179 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 163 € | 72 € |
| Debito e interessi | 157 € | 53 € |
| Scuole e istruzione | 148 € | 52 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 125 € | 112 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 94 € | 24 € |
| Cultura, sport e turismo | 66 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.113 € (anno d'imposta 2024, 1988 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 995.291 € di finanziamento PNRR (331 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 15,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 66,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.