Bilancio del Comune di Rive d'Arcano (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rive d'Arcano è un comune di 2366 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1305 € e pagato 1268 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 40% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 51,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1261 € | 879 € | 44% |
| 2021 | 864 € | 728 € | 42,6% |
| 2022 | 808 € | 940 € | 52,6% |
| 2023 | 1155 € | 1407 € | 37,2% |
| 2024 | 1305 € | 1268 € | 51,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 218 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 205 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 155 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 153 € | 55 € |
| Cultura, sport e turismo | 134 € | 11 € |
| Scuole e istruzione | 87 € | 52 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 86 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 82 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.138 € (anno d'imposta 2024, 1974 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 2 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 83.850 € di finanziamento PNRR (35 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 219.870 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 96,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.