Bilancio del Comune di Ripalta Cremasca (Cremona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ripalta Cremasca è un comune di 3443 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1083 € e pagato 962 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 18% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 666 € | 654 € | 72% |
| 2021 | 749 € | 817 € | 88,4% |
| 2022 | 847 € | 710 € | 85,3% |
| 2023 | 684 € | 774 € | 87% |
| 2024 | 1083 € | 962 € | 89,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 176 € | 72 € |
| Personale | 150 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 114 € | 182 € |
| Non attribuibile | 90 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 90 € | 140 € |
| Cultura, sport e turismo | 85 € | 11 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 81 € | 112 € |
| Scuole e istruzione | 45 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.986 € (anno d'imposta 2024, 2643 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 717.755 € di finanziamento PNRR (208 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 60.008 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 3 lotti di appalto (CIG), il 66,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.