Bilancio del Comune di Rio Saliceto (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rio Saliceto è un comune di 6050 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 980 € e pagato 1044 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 44% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 842 € | 714 € | 82% |
| 2021 | 778 € | 821 € | 88,4% |
| 2022 | 796 € | 830 € | 89,9% |
| 2023 | 846 € | 825 € | 88,1% |
| 2024 | 980 € | 1044 € | 87,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 198 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 183 € | 109 € |
| Immobili e patrimonio | 148 € | 39 € |
| Personale | 137 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 103 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 88 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 46 € | 27 € |
| Cultura, sport e turismo | 45 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.053 € (anno d'imposta 2024, 4755 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 838.352 € di finanziamento PNRR (139 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 836.683 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 88,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.