Bilancio del Comune di Riccione (Rimini): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Riccione è un comune di 34.465 abitanti in provincia di Rimini (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 2570 € e pagato 2719 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 100% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2385 € | 2022 € | 76,3% |
| 2021 | 2519 € | 2561 € | 82,9% |
| 2022 | 2663 € | 2577 € | 85% |
| 2023 | 2349 € | 2556 € | 87,8% |
| 2024 | 2570 € | 2719 € | 87,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 499 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 428 € | 180 € |
| Non attribuibile | 296 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 267 € | 61 € |
| Funzionamento dell'ente | 246 € | 133 € |
| Debito e interessi | 203 € | 40 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 203 € | 99 € |
| Operazioni finanziarie | 156 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.623 € (anno d'imposta 2024, 28.203 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,1 milioni di € di finanziamento PNRR (293 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 13,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 530 lotti di appalto (CIG), il 92,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 55,6% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 4,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.