Bilancio del Comune di Rhêmes-Notre-Dame (Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rhêmes-Notre-Dame è un comune di 76 abitanti in provincia di Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste). Nel 2024 ha incassato 24.975 € e pagato 20.832 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 99% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 37,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 21.442 € | 17.120 € | 29,4% |
| 2021 | 20.889 € | 17.748 € | 34,3% |
| 2022 | 20.945 € | 15.240 € | 36,7% |
| 2023 | 19.437 € | 23.180 € | 34,4% |
| 2024 | 24.975 € | 20.832 € | 37,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 5417 € | 335 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 4843 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 3604 € | 354 € |
| Non attribuibile | 3023 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 2756 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 554 € | 101 € |
| Immobili e patrimonio | 512 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 91 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.621 € (anno d'imposta 2024, 67 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 196.203 € di finanziamento PNRR (2582 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 49.766 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 90,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.