Bilancio del Comune di Rezzo (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rezzo è un comune di 310 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 9030 € e pagato 9990 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 94% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3591 € | 2999 € | 78,8% |
| 2021 | 5881 € | 4642 € | 85,5% |
| 2022 | 6133 € | 5215 € | 87,9% |
| 2023 | 5616 € | 7320 € | 89,2% |
| 2024 | 9030 € | 9990 € | 88% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 3652 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 2221 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 1415 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1239 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 714 € | 48 € |
| Personale | 378 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 132 € | 116 € |
| Immobili e patrimonio | 128 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.845 € (anno d'imposta 2024, 243 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 318.929 € di finanziamento PNRR (1029 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 546.418 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.