Bilancio del Comune di Revigliasco d'Asti (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Revigliasco d'Asti è un comune di 725 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1373 € e pagato 1152 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 5% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 832 € | 784 € | 88,5% |
| 2021 | 1243 € | 998 € | 94,3% |
| 2022 | 1092 € | 877 € | 91,8% |
| 2023 | 1431 € | 1591 € | 93,3% |
| 2024 | 1373 € | 1152 € | 87,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 301 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 297 € | 246 € |
| Personale | 189 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 153 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 128 € | 198 € |
| Debito e interessi | 37 € | 64 € |
| Utenze ed energia | 27 € | 101 € |
| Cultura, sport e turismo | 11 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.932 € (anno d'imposta 2024, 615 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 182.970 € di finanziamento PNRR (252 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 166.382 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 11 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.