Bilancio del Comune di Reitano (Messina): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Reitano è un comune di 716 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 342 € e pagato 3946 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 70% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 100%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2213 € | 1767 € | 54,7% |
| 2021 | 2350 € | 2202 € | 62,5% |
| 2022 | 2625 € | 2969 € | 51,5% |
| 2023 | 2328 € | 3193 € | 58,9% |
| 2024 | 342 € | 3946 € | 100% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1556 € | 246 € |
| Non attribuibile | 762 € | 205 € |
| Personale | 665 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 503 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 246 € | 354 € |
| Utenze ed energia | 150 € | 101 € |
| Servizi sociali e sanità | 37 € | 1 € |
| Immobili e patrimonio | 17 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.248 € (anno d'imposta 2024, 463 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 245.623 € di finanziamento PNRR (343 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 22,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.