Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Recoaro Terme (Vicenza): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Recoaro Terme è un comune di 5891 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1962 € e pagato 1406 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 77% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201105 €1069 €84,8%
2021923 €1025 €89,1%
20221756 €1339 €91%
20231425 €1248 €90%
20241962 €1406 €91,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Immobili e patrimonio283 €39 €
Strade, illuminazione e trasporti220 €59 €
Personale186 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte134 €109 €
Funzionamento dell'ente125 €143 €
Rifiuti e igiene urbana109 €127 €
Non attribuibile84 €78 €
Scuole e istruzione68 €66 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.914 € (anno d'imposta 2024, 4865 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (297 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,9 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 68 lotti di appalto (CIG), il 89,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.