Bilancio del Comune di Rapolla (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rapolla è un comune di 4137 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 2425 € e pagato 2312 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 83% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 33,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1651 € | 1457 € | 37% |
| 2021 | 2471 € | 1914 € | 29,9% |
| 2022 | 2273 € | 2095 € | 33,7% |
| 2023 | 2459 € | 2002 € | 33,5% |
| 2024 | 2425 € | 2312 € | 33,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1035 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 254 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 178 € | 72 € |
| Cultura, sport e turismo | 162 € | 11 € |
| Personale | 161 € | 206 € |
| Non attribuibile | 147 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 124 € | 112 € |
| Servizi sociali e sanità | 108 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.483 € (anno d'imposta 2024, 2714 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,3 milioni di € di finanziamento PNRR (557 € per abitante); 27 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 91,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.