Bilancio del Comune di Rapolano Terme (Siena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rapolano Terme è un comune di 5107 abitanti in provincia di Siena (Toscana). Nel 2024 ha incassato 2025 € e pagato 2390 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 96% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1070 € | 835 € | 81,7% |
| 2021 | 1240 € | 1358 € | 90,8% |
| 2022 | 1337 € | 1433 € | 94,1% |
| 2023 | 1893 € | 1613 € | 92,7% |
| 2024 | 2025 € | 2390 € | 91,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 448 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 300 € | 59 € |
| Personale | 255 € | 168 € |
| Non attribuibile | 248 € | 78 € |
| Operazioni finanziarie | 233 € | 0 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 232 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 184 € | 109 € |
| Cultura, sport e turismo | 177 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.669 € (anno d'imposta 2024, 3946 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 374.323 € di finanziamento PNRR (73 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 102 lotti di appalto (CIG), il 94,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.