Bilancio del Comune di Rapallo (Genova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Rapallo è un comune di 29.455 abitanti in provincia di Genova (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1575 € e pagato 1434 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 82% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1104 € | 1018 € | 78,7% |
| 2021 | 1278 € | 1285 € | 89,9% |
| 2022 | 1533 € | 1353 € | 90,3% |
| 2023 | 1082 € | 1477 € | 92,3% |
| 2024 | 1575 € | 1434 € | 93,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 288 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 263 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 188 € | 133 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 102 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 101 € | 48 € |
| Non attribuibile | 97 € | 99 € |
| Cultura, sport e turismo | 85 € | 22 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 84 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.567 € (anno d'imposta 2024, 22.817 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,1 milioni di € di finanziamento PNRR (342 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 263 lotti di appalto (CIG), il 90,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 33,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 15,9%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.