Bilancio del Comune di Ragogna (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ragogna è un comune di 2831 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1222 € e pagato 1291 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 42% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 55,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1151 € | 1083 € | 46,8% |
| 2021 | 917 € | 1102 € | 43,9% |
| 2022 | 1166 € | 1328 € | 54,6% |
| 2023 | 1257 € | 1123 € | 52% |
| 2024 | 1222 € | 1291 € | 55,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 221 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 194 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 190 € | 72 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 129 € | 140 € |
| Debito e interessi | 101 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 94 € | 112 € |
| Immobili e patrimonio | 83 € | 55 € |
| Cultura, sport e turismo | 69 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.147 € (anno d'imposta 2024, 2333 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 136.873 € di finanziamento PNRR (48 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 96,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.