Bilancio del Comune di Quattro Castella (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Quattro Castella è un comune di 13.238 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1046 € e pagato 1136 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 55% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 941 € | 898 € | 86,5% |
| 2021 | 851 € | 911 € | 91,8% |
| 2022 | 1158 € | 1113 € | 91,4% |
| 2023 | 1190 € | 1113 € | 89,4% |
| 2024 | 1046 € | 1136 € | 87,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 229 € | 66 € |
| Personale | 189 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 170 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 134 € | 143 € |
| Servizi sociali e sanità | 96 € | 27 € |
| Cultura, sport e turismo | 88 € | 15 € |
| Debito e interessi | 76 € | 37 € |
| Immobili e patrimonio | 50 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.618 € (anno d'imposta 2024, 10.375 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8,8 milioni di € di finanziamento PNRR (663 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 901.735 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 86,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 85,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.