Bilancio del Comune di Prezza (L'Aquila): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Prezza è un comune di 847 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 3256 € e pagato 2276 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 39% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1526 € | 1249 € | 85,2% |
| 2021 | 2388 € | 1830 € | 88,5% |
| 2022 | 1978 € | 1959 € | 81,2% |
| 2023 | 2067 € | 3062 € | 89,4% |
| 2024 | 3256 € | 2276 € | 78,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 640 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 357 € | 246 € |
| Personale | 282 € | 335 € |
| Non attribuibile | 249 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 209 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 197 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 117 € | 116 € |
| Debito e interessi | 93 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.627 € (anno d'imposta 2024, 673 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 323.923 € di finanziamento PNRR (382 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.