Bilancio del Comune di Premilcuore (Forlì-Cesena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Premilcuore è un comune di 688 abitanti in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1415 € e pagato 1744 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 25% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1607 € | 1872 € | 79,3% |
| 2021 | 1645 € | 1689 € | 90,1% |
| 2022 | 2236 € | 2060 € | 92,9% |
| 2023 | 1416 € | 1721 € | 86,2% |
| 2024 | 1415 € | 1744 € | 89% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 418 € | 335 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 302 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 266 € | 116 € |
| Funzionamento dell'ente | 203 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 184 € | 198 € |
| Immobili e patrimonio | 164 € | 168 € |
| Non attribuibile | 108 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 65 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.411 € (anno d'imposta 2024, 577 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 137.732 € di finanziamento PNRR (200 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 2 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.