Bilancio del Comune di Premia (Verbano-Cusio-Ossola): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Premia è un comune di 550 abitanti in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 4064 € e pagato 3646 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 66% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 97,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3746 € | 3626 € | 91,2% |
| 2021 | 3980 € | 3643 € | 96,4% |
| 2022 | 4287 € | 3921 € | 97,1% |
| 2023 | 5194 € | 5805 € | 97,4% |
| 2024 | 4064 € | 3646 € | 97,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 829 € | 198 € |
| Personale | 575 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 490 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 489 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 308 € | 48 € |
| Debito e interessi | 295 € | 64 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 183 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 168 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.976 € (anno d'imposta 2024, 459 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 192.454 € di finanziamento PNRR (350 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 97,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.