Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Predaia (Trento): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Predaia è un comune di 6927 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2146 € e pagato 1769 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 90% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201794 €1514 €58,2%
20211558 €1527 €58,9%
20221643 €1600 €59,5%
20231469 €1651 €59,5%
20242146 €1769 €63,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale408 €168 €
Funzionamento dell'ente280 €143 €
Ambiente, suolo e acqua221 €13 €
Strade, illuminazione e trasporti195 €59 €
Non attribuibile139 €78 €
Trasferimenti, contributi e imposte136 €109 €
Servizi sociali e sanità124 €27 €
Utenze ed energia107 €52 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.108 € (anno d'imposta 2024, 6581 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,9 milioni di € di finanziamento PNRR (1137 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 112.190 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 156 lotti di appalto (CIG), il 82,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 30% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 10,9%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.