Bilancio del Comune di Preci (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Preci è un comune di 698 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 10.861 € e pagato 8140 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 91% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 47,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 4882 € | 4058 € | 32,9% |
| 2021 | 4239 € | 4011 € | 37,6% |
| 2022 | 5012 € | 4698 € | 58,5% |
| 2023 | 12.387 € | 6432 € | 48,5% |
| 2024 | 10.861 € | 8140 € | 47,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 2255 € | 168 € |
| Personale | 1625 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 1084 € | 198 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 1001 € | 48 € |
| Servizi sociali e sanità | 495 € | 1 € |
| Funzionamento dell'ente | 421 € | 354 € |
| Cultura, sport e turismo | 310 € | 0 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 307 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.528 € (anno d'imposta 2024, 494 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 182.884 € di finanziamento PNRR (262 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 87,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.