Bilancio del Comune di Precenicco (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Precenicco è un comune di 1426 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 2531 € e pagato 2334 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 84% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 58,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2001 € | 1905 € | 48% |
| 2021 | 1299 € | 1279 € | 55,6% |
| 2022 | 1340 € | 1388 € | 54,2% |
| 2023 | 1417 € | 1438 € | 54,7% |
| 2024 | 2531 € | 2334 € | 58,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 446 € | 55 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 329 € | 140 € |
| Personale | 303 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 246 € | 72 € |
| Operazioni finanziarie | 245 € | 0 € |
| Funzionamento dell'ente | 192 € | 182 € |
| Debito e interessi | 168 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 129 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.411 € (anno d'imposta 2024, 1172 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 131.747 € di finanziamento PNRR (92 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 69.815 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 88,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.