Bilancio del Comune di Prali (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Prali è un comune di 257 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 9216 € e pagato 6971 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 89% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 5263 € | 5123 € | 87,2% |
| 2021 | 5060 € | 5336 € | 91,6% |
| 2022 | 6560 € | 6464 € | 95,3% |
| 2023 | 5777 € | 6893 € | 90,3% |
| 2024 | 9216 € | 6971 € | 94,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1252 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 1215 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 903 € | 354 € |
| Personale | 791 € | 335 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 779 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 617 € | 48 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 496 € | 116 € |
| Immobili e patrimonio | 288 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.577 € (anno d'imposta 2024, 201 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 185.898 € di finanziamento PNRR (723 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.