Bilancio del Comune di Porano (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Porano è un comune di 1848 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1727 € e pagato 1435 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 51% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1277 € | 1125 € | 88,9% |
| 2021 | 1829 € | 1741 € | 95,7% |
| 2022 | 1521 € | 1445 € | 79,9% |
| 2023 | 1766 € | 1817 € | 51,5% |
| 2024 | 1727 € | 1435 € | 63,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 510 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 207 € | 182 € |
| Personale | 201 € | 206 € |
| Scuole e istruzione | 148 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 125 € | 72 € |
| Debito e interessi | 84 € | 53 € |
| Non attribuibile | 72 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 54 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.839 € (anno d'imposta 2024, 1382 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (829 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 79,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.