Bilancio del Comune di Pontestura (Alessandria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pontestura è un comune di 1324 abitanti in provincia di Alessandria (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2030 € e pagato 1602 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 59% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 922 € | 803 € | 85,9% |
| 2021 | 1217 € | 1116 € | 95,4% |
| 2022 | 1306 € | 1196 € | 92,3% |
| 2023 | 1131 € | 1248 € | 94,4% |
| 2024 | 2030 € | 1602 € | 90,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 558 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 229 € | 182 € |
| Personale | 226 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 123 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 119 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 115 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 114 € | 140 € |
| Non attribuibile | 54 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.968 € (anno d'imposta 2024, 980 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 174.812 € di finanziamento PNRR (132 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 87,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.