Bilancio del Comune di Pontechianale (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pontechianale è un comune di 178 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 7065 € e pagato 9191 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 93% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 6748 € | 4151 € | 78,6% |
| 2021 | 5224 € | 3601 € | 93,5% |
| 2022 | 4988 € | 5345 € | 95,4% |
| 2023 | 5079 € | 6208 € | 93,1% |
| 2024 | 7065 € | 9191 € | 78,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 3221 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 1846 € | 198 € |
| Non attribuibile | 1544 € | 205 € |
| Personale | 992 € | 335 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 525 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 402 € | 116 € |
| Immobili e patrimonio | 340 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 143 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.641 € (anno d'imposta 2024, 164 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 192.031 € di finanziamento PNRR (1079 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 94,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.