Bilancio del Comune di Pontebba (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pontebba è un comune di 1284 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 8112 € e pagato 5047 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 99% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 51,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3010 € | 3119 € | 42,4% |
| 2021 | 3176 € | 3621 € | 34,6% |
| 2022 | 3761 € | 3759 € | 47,7% |
| 2023 | 5133 € | 3817 € | 51% |
| 2024 | 8112 € | 5047 € | 51,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 2262 € | 55 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 662 € | 140 € |
| Personale | 584 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 448 € | 182 € |
| Debito e interessi | 203 € | 53 € |
| Scuole e istruzione | 194 € | 52 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 139 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 121 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.919 € (anno d'imposta 2024, 1104 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 495.757 € di finanziamento PNRR (386 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 15 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 72 lotti di appalto (CIG), il 95,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.