Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Ponte nelle Alpi (Belluno): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Ponte nelle Alpi è un comune di 7920 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 824 € e pagato 869 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 21% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020914 €854 €86,9%
2021654 €592 €86,9%
2022734 €767 €87,8%
2023764 €775 €87,7%
2024824 €869 €88,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale196 €168 €
Funzionamento dell'ente135 €143 €
Utenze ed energia105 €52 €
Strade, illuminazione e trasporti103 €59 €
Trasferimenti, contributi e imposte101 €109 €
Scuole e istruzione79 €66 €
Non attribuibile44 €78 €
Debito e interessi41 €37 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.562 € (anno d'imposta 2024, 6548 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (176 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 79 lotti di appalto (CIG), il 97,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.