Bilancio del Comune di Ponte di Legno (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ponte di Legno è un comune di 1751 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 7094 € e pagato 8208 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 100% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 98,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 5791 € | 5060 € | 87,5% |
| 2021 | 5856 € | 6069 € | 97,7% |
| 2022 | 11.584 € | 6683 € | 91,4% |
| 2023 | 6364 € | 6216 € | 96,4% |
| 2024 | 7094 € | 8208 € | 98,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 2618 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 1724 € | 72 € |
| Debito e interessi | 748 € | 53 € |
| Funzionamento dell'ente | 723 € | 182 € |
| Personale | 587 € | 206 € |
| Non attribuibile | 556 € | 102 € |
| Cultura, sport e turismo | 443 € | 11 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 315 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.435 € (anno d'imposta 2024, 1471 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 265.956 € di finanziamento PNRR (152 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 63 lotti di appalto (CIG), il 88,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 16,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 11,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.