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Bilancio del Comune di Ponte dell'Olio (Piacenza): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Ponte dell'Olio è un comune di 4672 abitanti in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 866 € e pagato 895 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 13% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020888 €703 €79,2%
2021877 €908 €92,5%
2022832 €843 €95,4%
2023748 €843 €94,6%
2024866 €895 €91,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente184 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte183 €140 €
Rifiuti e igiene urbana149 €112 €
Personale147 €206 €
Scuole e istruzione102 €52 €
Non attribuibile43 €102 €
Strade, illuminazione e trasporti29 €72 €
Cultura, sport e turismo20 €11 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.444 € (anno d'imposta 2024, 3717 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 689.959 € di finanziamento PNRR (148 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 36 lotti di appalto (CIG), il 80,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.