Bilancio del Comune di Pompei (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pompei è un comune di 23.800 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 1345 € e pagato 1468 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 83% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1001 € | 845 € | 81,3% |
| 2021 | 1208 € | 895 € | 69,4% |
| 2022 | 1209 € | 1077 € | 93,8% |
| 2023 | 1167 € | 1132 € | 94,9% |
| 2024 | 1345 € | 1468 € | 94,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 360 € | 133 € |
| Personale | 289 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 276 € | 180 € |
| Immobili e patrimonio | 110 € | 47 € |
| Non attribuibile | 92 € | 99 € |
| Cultura, sport e turismo | 91 € | 22 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 83 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 79 € | 61 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.448 € (anno d'imposta 2024, 14.431 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,3 milioni di € di finanziamento PNRR (264 € per abitante); 229 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 494,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 187 lotti di appalto (CIG), il 87,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.