Bilancio del Comune di Pomarolo (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pomarolo è un comune di 2451 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1380 € e pagato 1285 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 41% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 43,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1161 € | 1149 € | 41,3% |
| 2021 | 1116 € | 1012 € | 35,7% |
| 2022 | 1246 € | 1292 € | 43,5% |
| 2023 | 1271 € | 1148 € | 38% |
| 2024 | 1380 € | 1285 € | 43,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 315 € | 8 € |
| Personale | 307 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 228 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 149 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 76 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 74 € | 55 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 48 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 45 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.254 € (anno d'imposta 2024, 1909 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 165.210 € di finanziamento PNRR (67 € per abitante).
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 11 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.