Bilancio del Comune di Polino (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Polino è un comune di 204 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 3782 € e pagato 7093 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 89% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2577 € | 2290 € | 52,4% |
| 2021 | 1247 € | 1792 € | 54,3% |
| 2022 | 7070 € | 3556 € | 63,7% |
| 2023 | 6095 € | 6246 € | 59,3% |
| 2024 | 3782 € | 7093 € | 79,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 2074 € | 48 € |
| Immobili e patrimonio | 893 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 845 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 790 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 644 € | 354 € |
| Personale | 568 € | 335 € |
| Cultura, sport e turismo | 463 € | 0 € |
| Non attribuibile | 211 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.618 € (anno d'imposta 2024, 150 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 96.687 € di finanziamento PNRR (474 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 94,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.