Bilancio del Comune di Poggiomarino (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Poggiomarino è un comune di 22.408 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 412 € e pagato 642 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 2% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 446 € | 431 € | 80,3% |
| 2021 | 500 € | 500 € | 85,7% |
| 2022 | 572 € | 515 € | 94,6% |
| 2023 | 607 € | 585 € | 94,5% |
| 2024 | 412 € | 642 € | 92,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 230 € | 99 € |
| Personale | 108 € | 187 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 80 € | 61 € |
| Funzionamento dell'ente | 51 € | 133 € |
| Scuole e istruzione | 42 € | 57 € |
| Servizi sociali e sanità | 39 € | 48 € |
| Immobili e patrimonio | 36 € | 47 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 29 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.941 € (anno d'imposta 2024, 12.861 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 9,9 milioni di € di finanziamento PNRR (442 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 18 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 74,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.