Bilancio del Comune di Poggio San Vicino (Macerata): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Poggio San Vicino è un comune di 218 abitanti in provincia di Macerata (Marche). Nel 2024 ha incassato 7309 € e pagato 4787 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 79% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2262 € | 2516 € | 59,6% |
| 2021 | 1807 € | 2398 € | 53,7% |
| 2022 | 5560 € | 2505 € | 59,8% |
| 2023 | 3854 € | 4055 € | 57,5% |
| 2024 | 7309 € | 4787 € | 75,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 1219 € | 168 € |
| Personale | 1131 € | 335 € |
| Non attribuibile | 594 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 431 € | 354 € |
| Cultura, sport e turismo | 426 € | 0 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 370 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 319 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 108 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.434 € (anno d'imposta 2024, 174 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 195.913 € di finanziamento PNRR (899 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 50.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.