Bilancio del Comune di Poggio Renatico (Ferrara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Poggio Renatico è un comune di 9760 abitanti in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 796 € e pagato 959 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 32% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 785 € | 866 € | 81,2% |
| 2021 | 691 € | 912 € | 88,5% |
| 2022 | 746 € | 783 € | 90,4% |
| 2023 | 1046 € | 1051 € | 91,7% |
| 2024 | 796 € | 959 € | 91,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 302 € | 15 € |
| Personale | 163 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 125 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 94 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 80 € | 66 € |
| Non attribuibile | 60 € | 78 € |
| Servizi sociali e sanità | 45 € | 27 € |
| Utenze ed energia | 43 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.030 € (anno d'imposta 2024, 7614 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 660.097 € di finanziamento PNRR (68 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 408.828 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 108 lotti di appalto (CIG), il 96,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.