Bilancio del Comune di Pisa (Pisa): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pisa è un comune di 89.117 abitanti in provincia di Pisa (Toscana). Nel 2024 ha incassato 2046 € e pagato 1986 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 93% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1577 € | 1464 € | 82,2% |
| 2021 | 1618 € | 1640 € | 84,5% |
| 2022 | 1711 € | 1664 € | 93,7% |
| 2023 | 1744 € | 1657 € | 94% |
| 2024 | 2046 € | 1986 € | 95,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 374 € | 196 € |
| Personale | 320 € | 242 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 292 € | 115 € |
| Funzionamento dell'ente | 278 € | 154 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 174 € | 66 € |
| Immobili e patrimonio | 168 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 86 € | 70 € |
| Operazioni finanziarie | 74 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.671 € (anno d'imposta 2024, 68.451 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 34 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 54,3 milioni di € di finanziamento PNRR (609 € per abitante); 115 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 398,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 437 lotti di appalto (CIG), il 95,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 42,9% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 15%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.