Bilancio del Comune di Piove di Sacco (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Piove di Sacco è un comune di 20.246 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1177 € e pagato 1405 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 79% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 994 € | 844 € | 80,1% |
| 2021 | 851 € | 848 € | 90,7% |
| 2022 | 1093 € | 933 € | 91,4% |
| 2023 | 952 € | 1129 € | 90,5% |
| 2024 | 1177 € | 1405 € | 90,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 275 € | 57 € |
| Personale | 204 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 196 € | 133 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 183 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 154 € | 48 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 94 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 92 € | 47 € |
| Debito e interessi | 72 € | 40 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.035 € (anno d'imposta 2024, 15.486 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,2 milioni di € di finanziamento PNRR (356 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 177 lotti di appalto (CIG), il 92,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.