Bilancio del Comune di Piovà Massaia (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Piovà Massaia è un comune di 577 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2179 € e pagato 1821 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 28% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1160 € | 1090 € | 97,2% |
| 2021 | 1106 € | 1204 € | 94% |
| 2022 | 2058 € | 1503 € | 91,4% |
| 2023 | 1567 € | 2018 € | 87,7% |
| 2024 | 2179 € | 1821 € | 75,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 560 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 322 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 281 € | 354 € |
| Personale | 171 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 133 € | 116 € |
| Non attribuibile | 113 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 80 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 79 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.580 € (anno d'imposta 2024, 425 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 968.923 € di finanziamento PNRR (1679 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 221.819 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 5 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.