Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Piossasco (Torino): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Piossasco è un comune di 17.952 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 842 € e pagato 892 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 25% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020649 €637 €86,2%
2021813 €737 €94,1%
2022786 €734 €93,3%
2023793 €750 €94,9%
2024842 €892 €93,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente162 €143 €
Rifiuti e igiene urbana157 €127 €
Personale154 €168 €
Servizi sociali e sanità90 €27 €
Scuole e istruzione83 €66 €
Cultura, sport e turismo71 €15 €
Trasferimenti, contributi e imposte63 €109 €
Non attribuibile31 €78 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.866 € (anno d'imposta 2024, 13.386 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,1 milioni di € di finanziamento PNRR (172 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,6 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 108 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.