Bilancio del Comune di Piombino (Livorno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Piombino è un comune di 32.509 abitanti in provincia di Livorno (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1501 € e pagato 1454 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 82% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1158 € | 991 € | 85,1% |
| 2021 | 1165 € | 1190 € | 91,2% |
| 2022 | 1219 € | 1262 € | 93,4% |
| 2023 | 1341 € | 1392 € | 94% |
| 2024 | 1501 € | 1454 € | 94,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 273 € | 180 € |
| Personale | 260 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 169 € | 133 € |
| Debito e interessi | 153 € | 40 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 147 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 80 € | 61 € |
| Utenze ed energia | 79 € | 47 € |
| Non attribuibile | 73 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.748 € (anno d'imposta 2024, 25.589 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 845.368 € di finanziamento PNRR (26 € per abitante); 20 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 250 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 216 lotti di appalto (CIG), il 89,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 30%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.