Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Piobesi d'Alba (Cuneo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Piobesi d'Alba è un comune di 1442 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1412 € e pagato 1238 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 39% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020765 €739 €85,4%
2021768 €849 €93,3%
2022766 €840 €92,9%
2023742 €1065 €96,5%
20241412 €1238 €96,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Servizi sociali e sanità303 €8 €
Trasferimenti, contributi e imposte277 €140 €
Immobili e patrimonio180 €55 €
Personale154 €206 €
Scuole e istruzione106 €52 €
Utenze ed energia73 €71 €
Funzionamento dell'ente63 €182 €
Debito e interessi31 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 28.122 € (anno d'imposta 2024, 1137 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,3 milioni di € di finanziamento PNRR (888 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 12 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.